Pechino, (TMNews) - Rock duro per denunciare la durezza delle carceri cinesi. Ai Weiwei fa il suo debutto nel mondo della musica e pubblica 'Dumbass', un singolo heavy-metal accompagnato da un video ispirato ai suoi mesi di detenzione nelle mani della polizia cinese. Il video di cinque minuti postato online mostra l'artista edissidente cinese sotto interrogatorio, poi con in testa un cappuccio con la scritta 'criminale' e anche nella doccia sotto lo sguardo inquisitorio delle guardie.Ai Weiwei, che è stato 81 giorni agli arresti nel 2011, ha detto di aver ricreato nel video l'esatto modello di cella in cui ha trascorso la maggior parte del tempo. Ha voluto denunciare in questo modo le condizioni di vita dei dissidenti cinesi in carcere precisando che molti sono sottoposti a un trattameto ben peggiore di quello che ha vissuto lui.(Immagini Afp)