Roma (askanews) - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale il mondo del cinema per la sessantesima edizione dei premi David di Donatello. Volti noti come il premio Oscar Paolo Sorrentino e i giovanissimi volti nuovi, primi fra tutti quelli di Luca Marinelli e Alessandro Borghi, supercandidati in questa sessantesima edizione, hanno assistito alla consegna da parte del Presidente dei David speciali a Gina Lollobrigida e a Paolo e Vittorio Taviani, voluti dal Presidente dell'Accademia del cinema italiano Gian Luigi Rondi.Il Presidente Mattarella ha ricordato i premi internazionali ricevuti quest'anno dal nostro cinema, in particolare l'Oscar a Ennio Morricone, e ha sottolineato: "Il cinema è anche un'immagine dell'Italia nel mondo, è un vettore di promozione e conoscenza. Anche per questo profilo il cinema è importamnte per la società. Il cinema è stato ed è componente di primo piano del gusto e dello stile italiano, è giusto esserne orgogliosi anche mentre affrontiamo i limiti e le difficoltà".Il Presidente della Repubblica, rivolgendosi a registi, attori, produttori, maestranze presenti, ha affermato: "L'Italia ha bisogno del cinema, di un cinema vivo, non meno di quanto voi abbiate bisogno di strutture, di servizi, di leggi che vi consentano di affrontare a testa alta il mercato e rafforzare le molteplici professionalità che già sono un vanto del settore".Mattarella ha ricordato che una nuova legge sul cinema ha iniziato l'iter parlamentare e a questo proposito ha sottolineato: "Mi auguro che i risultati portino beneficio agli operatori, che favoriscano la formazione di giovani e consentano un salto in avanti a un mondo così articolato. Abbiamo problemi, certo, ma anche risorse. Morali e culturali. Voi avete, tra gli altri, questo compito: ricordare a tutti noi, con il vostro bel lavoro, che l'Italia ha tante qualità per affrontare il futuro, per farsi ammirare, per migliorarsi. Auguri".