Roma, (askanews) - David Bowie, scomparso a 69 anni per un cancro, non è stato solo uno degli ultimi grandi del rock. Nella sua carriera c'è stato anche molto cinema. Il primo ruolo da protagonista fu quello di un alieno bloccato sulla Terra nel film "L'uomo caduto sulla Terra" del regista inglese Nicolas Roeg del '76. Nel suo esordio cinematografico risultò perfetto, una parte consona con la sua immagine androgina e il trucco da alieno che sfoggiava spesso nei suoi concerti.Una delle sue prove attoriali più famose è stata quella in "Furyo" (titolo originale "Merry Christmas Mr. Lawrence") di Nagisa Oshima, sui prigionieri di guerra in Giappone durante la Seconda guerra mondiale. In "Labyrinth", film fantastico del 1986, la rockstar è stato Jareth, il re dei Goblin, mentre in "Twin Peaks: Fuoco cammina con me" di David Lynch, ha dato il volto al sinistro agente dell'Fbi Philip Jeffries. Martin Scorsese lo ha voluto anche per un cameo nel suo "L'ultima tentazione di Cristo", Bowie recitò come Ponzio Pilato.E' apparso poi nell'esilarante "Zoolander" di Ben Stiller nel ruolo di se stesso e nella sua carriera cinematografica c'è anche un po' d'Italia, con la partecipazione al film di Giovanni Veronesi "Il mio West" nel 1998 con Leonardo Pieraccioni.Nel 2013 il Victoria & Albert Museum di Londra gli ha dedicato una mostra sulla sua carriera, da cui è stato tratto anche un documentario, uscito al cinema nel 2014.