Roma (TMNews) - Deve compiere una disperata corsa contro il tempo per cercare di non perdere il proprio lavoro Marion Cotillard nel nuovo film dei fratelli Dardenne "Due giorni, una notte". Nella pellicola, che uscirà nei cinema di Roma e Milano il 13 novembre e il 20 nelle altre città, la protagonista è una donna fragile, che ha solo un week end per convincere i propri colleghi a rinunciare al loro bonus per evitare che lei venga licenziata."E' una situazione che può capitare a tutti: lei ha una famiglia dei figli e tutto va bene fino a quel momento, ma la vita sociale entra all'improvviso, violetemente, nella sua vita personale, e perturba tutto".I Dardenne portano prepotentemente sullo schermo il tema della solidarietà di fronte alla crisi e allo spettro della disoccupazione."C'è un'assenza di solidarietà dovuta al fatto che la gente è in difficoltà, e crede di potersi salvare da sola, ma il solo modo di salvarsi in una situazione di difficoltà come quella che viviamo oggi in Europa è ricorrere alla solidarietà". I fratelli Dardenne, vincitori a Cannes di due Palme d'oro per "Rosetta" e "L'enfant", hanno sempre raccontato storie di degrado, estreme, qui mostrano che oggi la competizione e le leggi sul lavoro possono schiacciare chiunque."Ho sentito che in Inghilterra, in alcuni casi, ti chiamano al volo per offrirti un lavoro ma se non corri subito, e qualcuno arriva prima di te, rimani a mani vuote". "Secondo me il limite a tutto questo si può porre solo attraverso l'aiuto reciproco, finché le persone lotteranno una contro l'altra, non ci sarà limite: bisogna dire stop, tutti insieme".