Roma (askanews) - E' uno Steve Jobs geniale ma dispotico, carismatico ma arrogante, visionario e intuitivo ma egotico e apparentemente insensibile quello che il regista Danny Boyle porta sullo schermo nel film "Steve Jobs", interpretato magnificamente da Michael Fassbender, con Kate Winslet nella parte di Joanna Hoffman, ex direttrice marketing della Apple. Il film, che arriverà in Italia a gennaio, è adrenalinico e appassionante, e si svolge nei backstage pochi minuti prima dei lanci dei tre prodotti-simbolo del fondatore di Apple: il Macintosh nel 1984, la società NeXT nel 1988, e l'iMac nel 1998.Danny Boyle, vincitore di otto Oscar per "The millionaire", a Roma ha parlato del "suo" Steve Jobs: IN 00.34"Avevo quest'immagine di lui legata al lancio dei suoi prodotti, che abbiamo visto tutti in tv, e ti facevano credere di essere di fronte ad un evento enorme: da una parte, in realtà, stava solo lanciando un riproduttore di musica, ma è vero che quelle invenzioni stavano cambiando il mondo. Avevo sentito delle voci sul suo terribile carattere: aveva un gusto straordinario, realizzava cose bellissime, ma mancava di emaptia, non riusciva a mettersi nei panni dell'altro e capire le emozioni: nella nostra storia la figlia e Joanna lo rendono umano".Boyle ha parlato con molti collaboratori di Jobs, fatto ricerche su di lui, e definisce la storia raccontata nel film quasi un dramma shakespeariano:IN 11.21"In un dramma di Shakespeare si prende un eroe e lo si riporta sulla terra, mostrando che è come gli altri esseri umani, vulnerabile. Il mio obiettivo non è che gli spettatori lo amino o lo odino, ma che capiscano meglio chi era".Ora il regista inglese è pronto a girare il sequel del film che lo rese famoso, "Trainspotting".IN 09.02"Dovrebbe intitolarsi 'T2', prende delle cose da 'Porno' di Irvine Welsh, ma non è un vero e proprio adattamento di quel libro, è scritto dallo stesso sceneggiatore, John Hodge, e mostrerà la reunion dei quattro amici, oggi quarantenni: non so ancora come sarà, ma sicuramente sarà un film sull'amicizia. Abbiamo già fatto una lettura, con gli stessi attori, ed è stato bellissimo risentire le loro voci insieme".