Roma, (askanews) - "Roma è la città più bella del mondo e non dovrebbe fare paura, ma oggi spaventa e ho addirittura meditato di andarmene via": ad affermarlo è il pianista jazz Danilo Rea, arrivato a Roma da piccolo, città a cui si sente particolarmente legato. "Roma è un po' nei guai, lo sappiamo tutti. In questo ultimo anno addirittura ho meditato - io che sono così legato a questa città - di andare via da Roma per una serie di motivi - spiega in un'intervista nello studio di askanews, dove è venuto a parlare del nuovo album in piano solo "Something in our Way" - E' diventata una città molto difficile da vivere, sebbene sia per me la città più bella del mondo".Secondo il grande jazzista "bisognerebbe forse lavorare un po' tutti, cittadini compresi, per valorizzare ciò che abbiamo. E' una città che ci invidiano e non deve far paura, invece in questo momento spaventa, spaventa chi arriva, il caos, ci sono troppe cose che non vanno".Unica soluzione - dice il pianista, che ha collaborato, fra i tanti, con Mina, Baglioni e Pino Daniele - è "rimboccarsi le maniche tutti e rispettarla. E' una città che non è rispettata e che sta andando giù a picco".