Roma, (askanews) - Un duo d'eccezione, una serata all'insegna del jazz e della musica classica al festival Sui sentieri degli Dei ad Agerola sulla costiera amalfitana. La pianista classica Sue Song, statunitense di origine coreana, e il jazzista Danilo Rea."Le sensazioni sono sempre bellissime perché quando arrivi in questi luoghi magici sono pieni di suggestioni: il luogo ti suggerisce il modo di suonare" dice Rea.Rea ha una formazione classica ma si è dato al jazz perché, dice, gli permette di fare sul palco quello che vuole nel momento in cui lo pensa, libero artefice del suo destino. Un connubio magico nella notte della costiera:"Con Sue Song" spiega Rea "abbiamo messo su un repertorio nel quale Sue suona da Bach a Debussy a Beethoven e io mi permetto impunemente di improvvisarci sopra...""Suono Bach, Beethoven, Chopin, Grieg, Rachmaninov, musica romantica" ha detto Sue Song.A volere fortemente questa serata il sindaco di Agerola Luca Mascolo che ha consegnato a Rea il premio Francesco Cilea."Riteniamo che orgogliosamente possiamo iscrivere nell'albo d'oro del premio Francesco Cilea "Agerola sui sentieri degli Dei" anche Danilo Rea" ha detto il sindaco.