Roma, (askanews) - Il Teatro Antico di Taormina si trasformerà in un grand set cinematografico. Ad aprire la nuova edizione del Taormina Opera Festival, dal 15 luglio al 14 agosto, ci sarà la "Carmen" di Bizet, regia e scene di Enrico Castiglione, direttore artistico dell'evento, che per il quinto anno cura anche la regia cinematografica. La sua "Carmen", infatti, è pensata anche per essere un film, è una Carmen che gioca con la seduzione, e sarà trasmessa in diretta in oltre 300 sale di 30 paesi, in Italia nei cinema del circuito The Space. Un'operazione, quella di portare l'opera al cinema, e in particolare la lirica dello spettacolare scenario di Taormina, che ha riscosso sempre più successo.Così, si fondono teatro musicale e prodotto cinematografico, con 12 camere che riprendono lo spettacolo dal vivo, per un pubblico mondiale, non solo per quello presente a Taormina. Castiglione:"Torna il capolavoro di Bizet con un allestimento particolare e scenografia inserita nel contesto naturale di Taormina e i costumi di Sonia Cammarata, speriamo di offrire una nuova Carmen, d'impatto e molto recitata, quindi non solo attenzione per la musica ma anche per la recitazione".A interpretare Carmen c'è Elena Maximova, mezzosoprano russo, emozionata di cantare per la prima volta a Taormina."Sarà una Carmen molto profonda, emozionante, sensuale, una persona libera che per la prima volta si innamora ma per lei sarà troppo tardi".A Taormina andranno in scena 11 spettacoli, oltre alle repliche di "Carmen", sempre in ambito andaluso il "Don Giovanni" e "Il barbiere di Siviglia", e il 7 luglio toccherà alla danza con il balletto "Odissey - Una storia d'amore siciliana" con le coreografie di Mvula A. Sungani, un'Odissea vista con occhi moderni.