Milano, (askanews) - Un clavicembalo italiano, per simboleggiare un modo diverso di fare impresa nel settore del legno, tutelando il patrimonio boschivo e consolidando un tessuto di imprese locali. Arriva dal Friuli Venezia Giulia il primo primo strumento musicale al mondo realizzato con legno certificato Pefc e con legni a filiera corta italiana: a realizzarlo è stata l'azienda artigiana dei Fratelli Leita di Paularo, in provincia di Udine, che costruisce e restaura strumenti antichi e moderni. Per presentarlo hanno scelto Made Expo, la fiera dell'abitare di Milano, e la musica di Angelica Selmo, talento veronese che lo ha suonato per il pubblico in un appuntamento organizzato da Federlegno Arredo, Conlegno e Pefc Italia col supporto della regione Friuli.Antonio Brunori, segretario generale Pefc Italia: "E' uno strumento antico, del 1680, il progetto iniziale di Giusti, fatto tutto con legno italiano certificato. L'importanza è che, invece di avere il solito legname tropicale per abbellire gli strumenti, abbiamo legno friulano".Alessandro Leita, titolare dell'azienda con il fratello Michele, spiega che per costruire il clavicembalo sono stati utilizzati legni particolari, a parte l'abete. "Abbiamo usato altri legni che vanno parallelamente alla tradizione cembalaria tra cui il noce, ci sono varie parti tra cui i tasti diesis della tastiera, e il carpino".La strategia aziendale di Fratelli Leita è condivisa con altre 8 aziende del Friuli, con cui hanno dato vita alla rete di imprese "12-to-Many", la prima in Italia ad essere certificata Pefc.