Venezia, (TMNews) - Pier Paolo Pasolini rivive sullo schermo nel nuovo film di Abel Ferrara, presentato alla Mostra di Venezia, che arriverà nei cinema il 25 settembre. "Pasolini" è una ricostruzione tra fatti reali e fantasia dell'ultima giornata del grande scrittore, poeta e regista, morto il 2 novembre 1975. L'interprete principale è Willem Dafoe, che ha spiegato a TMNews: "Quando avevo circa vent'anni ho visto i suoi film, lo conoscevo soprattutto come filmaker. Mi ricordo molto bene però che quando dovevo girare 'L'ultima tentazione di Cristo', una delle poche cose che mi disse Martin Scorsese fu di vedere 'Il vangelo secondo Matteo', che ha significato molto per me.Poi quando sono venuto a vivere a Roma ho iniziato a leggere le sue poesie, i suoi romanzi, e per questo film mi sono addentrato nella sua vita, ho conosciuto il suo credo e i suoi scritti più politici".La pellicola ripercorre le ultime ore dello scrittore e cineasta: dall'intervista a Furio Colombo al progetto cinematografico mai realizzato con Ninetto Davoli e Eduardo DeFilippo, alla stesura del controverso "Petrolio", fino al tragico epilogo sulla spiaggia di Ostia.Dafoe ha confessato che la cosa che l'ha colpito di più di questo artista è "questa incredibile energia che aveva, il fatto che fosse un artista che riusciva in moltissimi campi diversi. Lui era in grado di muoversi in vari ambienti della società, aveva un grande coraggio. Mi sarebbe piaciuto poterlo conoscere, e credo che comunque oggi ci continui ancora a dare molto attraverso i suoi pensieri, le sue riflessioni, le sue opere. Credo che ancora ci sia molto da imparare oggi da lui. Ci rivelò, prima di morire, quello che effettivamente sta accadendo oggi".