Napoli (TMNews) - Da Napoli a Hollywood e ritorno per scoprire l'essenza di una vita semplice e il sapore vero delle piccole cose. E' il viaggio che l'attore e regista Fabio Massa ha compiuto in cerca delle location per "Granelli di luce", il suo terzo lungometraggio dietro la macchina da presa, prodotto da Goccia film e Pragma e dalla statunitense Digitalcom."Granelli di luce - ha spiegato - è un film che tende a richiamare un po' sotto la luce dei riflettori le antiche tradizioni, è un paese piccolo in cui c'è una figura di riferimento che è un prete che muore. Da lì inizia una sorta di pellegrinaggio, tutti quei ragazzi che erano cresciuti con lui prima di andare a vivere fuori per cercare fortuna tornano al paese d'origine per dargli un ultimo saluto".Il ritorno a casa sarà dunque il pretesto per capire come si intrecciano le storie e i rapporti tra i protagonisti e soprattutto come, da una grande metropoli come Los Angeles, il protagonosta si ritrova catapultato nella dimensione rurale di una piccola comunità pugliese che diventa un microcosmo fatto di odori, colori, sentimenti messi da parte ma in realtà mai dimenticati."Questo è tutto ben gestito e ben strutturato nella sceneggiatura - ha conluso il regista - vogliamo un piccolo paese dove anche il vento e il modo di parlare della persone possa raccontare quel quid in più che serve alla nostra storia. Per un regista e un attore arrivare a Los Angeles a battere il primo ciak di un film sicuramente è un buon augurio ma più che altro una soddisfazione personale immensa".Massa ha scoperto Los Angeles grazie al Social world film festival in cui il giovane cineasta campano è stato invitato a partecipare, rappresentando l'Italia con il suo cortometraggio "L'amore, quello vero".