Londra (TMNews) - Settantacinque anni dopo la Battaglia d'Inghilterra, il British Museum di Londra apre le porte alla cultura tedesca, per raccontare agli inglesi una nazione che in molti, tra i sudditi di Sua Maestà, forse ancora non conoscono bene. E dunque ecco Goethe, il vate culturale della lingua tedesca e il grande viaggiatore che ha anticipato l'Europa, ma anche il Maggiolino Volkswagen, l'auto che ha fatto la storia della mobilità popolare e che è diventata un mito. Senza dimenticare l'epoca nazista e il peso, come eredità che quel fosco periodo ha lasciato sulla Germania contemporanea."Volevamo mettere in luce certi aspetti della storia tedesca - spiega il curatore Barrie Cook - eredità tedesche che sono ancora potenti e importanti oggi. Quattro o cinque macro temi, che sono diventati storia, ma che ancora per il pubblico britannico sono poco noti".In mostra tesori medievali, una superba Bibbia di Gutenberg, e oggetti moderni, legati anche all'unificazione dopo la caduta del Muro di Berlino. Ma la sagoma del Maggiolino in qualche modo si staglia senza tempo su tutta l'esposizione."Non è una mostra storica nel senso stretto della parola - aggiunge il critico d'arte tedesco Bernhard Schulz - non mette in ordine cronologico gli eventi della storia della Germania, ma è in qualche modo una storia della memoria tedesca, che si concentra sull'idea di Germania in generale".E così, in un momento critico per il futuro dell'Europa, in cui l'anima tedesca è trainante e decisiva, attraverso alcune icone è forse possibile capire meglio che cosa è la Germania contemporanea.