Londra (askanews) - "Mademoiselle Privé" è la celeberrima insegna sulla porta d'ingresso dell'atelier di Gabrielle Chanel, in rue Cambon, a Parigi, ed è anche il titolo della mostra dedicata a Coco a Londra alla Saatchi Gallery.Un viaggio appassionante attraverso la creatività unica della maison che dal secolo scorso rappresenta la quintessenza del lusso francese nel mondo. Un percorso tra passato e presente diviso tra i tre piani della galleria in King's Road. La mostra punta sugli elementi iconici della griffe fondata da Coco Chanel e reinventata da Karl Lagerfeld."Lei avrebbe odiato il mio lavoro. La sua mente alla fine detestava le minigonne e i jeans, ma se si è contro la moda di un'epoca si ha qualche problema. Quando ho preso in mano Chanel tutti mi dicevano di lasciar stare che era un marchio finito, ma questo mi divertiva. Era una sfida e ha funzionato 100 volte meglio di quanto io pensassi" racconta lo stilista che di ritirarsi non ne vuole neanche sentir parlare."Non è una domanda da fare, non sono assolutamente da buttare in pattumiera, il mio è un contratto a vita e nella mia famiglia ci sono molti centenari" conclude Lagerfeld.Fino al 1 novembre è possibile immergersi nell'universo Chanel. Dai vestiti ai gioielli, passando per gli accessori e i profumi: il mondo del lusso di Coco non aveva limiti.(immagini AFP)