Milano, (TMNews) - Bassista rock, storico collaboratore di Ligabue, Antonio "Rigo" Righetti coltiva in parallelo la carriera di solista: il suo ultimo album è "Angeli e Demoni", 13 tracce che raccontano un mondo di contrasti e un messaggio di libertà e abbandono alla musica sui testi scritti da Sara Del Popolo."La musica è sempre stata un'ossessione primaria attorno alla quale ho costruito dapprima una vita professionale e poi una a tuttotondo. Le canzoni sono cominciate a uscire e dovevo realizzarle per evitare che restassero lì e facessero male".Il modo di fare musica è cambiato negli anni, ma secondo Rigo c'è bisogno di tornare al passato, a partire dall'ascolto: "Ho comprato il vinile e mi sono rimesso nella modalità di ascolto da ricercare: il tuo tempo impiegato a mettere su la puntina sul piatto, farsi investire dalla musica, lasciarla sedimentare e riascoltarla".Gli "Angeli e demoni" dell'album sono gli artisti che ispirano Rigo: da Ry Cooder a Bob Dylan, da Tom Waits a Lou Reed: "Il primo è Bob Dylan che ha liberato menti e voglia di fare di tutti, Lou Reed ha detto che tre accordi e una storia, tutto quello che ci puoi mettere ti viene dato da loro in ogni canzone".Il suo consiglio ai giovani cantautori è andare ad ascoltare tanti concerti e farsi ispirare dai grandi.