Roma (askanews) - E' diventato famoso come protagonista della serie tv "Gomorra", ma Marco D'Amore non rinuncia ai progetti di produzione: con il suo amico e socio Francesco Ghiaccio ha scritto e prodotto "Un posto sicuro", film-denuncia che racconta la vicenda Eternit di Casale Monferrato. D'Amore interpreta Luca, figlio di un operaio gravemente malato per l'amianto respirato in fabbrica, interpretato da Giorgio Colangeli. "Pensiamo che quella di Casale sia una vicenda che va oltre i confini del nostro Paese, che racconta di un controsenso antico come l'uomo, ovvero quello di procacciarsi un luogo sicuro per vivere e mantenere la propria famiglia, che però troppo spesso va in contraddizione col posto sicuro in cui vivi". Il film, diretto da Ghiaccio, si basa sulle testimonianze dei familiari di persone di Casale morte per i veleni dello stabilimento chiuso nel 1986. Il proprietario dell'azienda venne condannato per disastro ambientale a 18 anni di carcere, ma la Corte di Cassazione nel 2014 ha dichiarato prescritto il reato, nonostante lo stabilimento abbia causato la morte di 2000 persone. "Penso che fare il parallelo tra questa vicenda e molte altre che attraversano il nostro Paese sia una questione vitale, perché quello che è successo a Casale oggi avverrà a Taranto tra 20 anni, avverrà a Gela tra 15 anni, sta già accadendo oggi a Porto Marghera.Io credo che la consapevolezza e l'approfondimento di quello che ci riguartda sia un passaggio fondamentale per diventare degli uomini un po' più forti, e consapevoli del fatto che è possibile cambiare delle cose e direzionare delle scelte verso quello che la collettività ritiene sia giusto".