Roma (TMNews) - Modificare gli articoli 9 e 118 della Costituzione per rendere più efficace la collaborazione pubblico-privato nella cultura. E' la proposta del presidente della Fondazione Roma Emmanuele Emanuele agli Stati generali della Cultura organizzati al Roma da Il Sole 24 ore a cui hanno partecipato anche i ministri Giannini e Franceschini ed il presidente dell'Associazione dei comuni Fassinmo.Il presidente della Fondazione Roma: "Io credo che lo Stato debba limitarsi. Ho portato esempi, come le Tour Eiffel e Tate Modern gallery in cui il privato, avendo linee indicative molto severe e delle responsabilitò nella fase attuativa da parte dello Stato, debba però operare con libertà di manovra con competenza e professionalità rispondendo a chi gli ha dato mandato, ma in autonomia e non condizonato da interventi distorsivi come quello dello Stato in corso d'opera.Bisognerebbe mettere una norma sanzionatoria alla norma 118 della Costituzione, che recita:se lo Stato non è in grado, se la regione e la provincia non sono in grado,il privato può farlo lui. Ma ci vorrebbe una norma aggiuntiva: se stato regione o provincia non rispondono senza motivo, devono pagare il danno che hanno fatto al paese"