Roma, (askanews) - Maria Grazia a Cucinotta, nella giuria alla 12esima edizione delMonte Carlo Film Festival, manifestazione cinematografica ideata e presieduta da Ezio Greggio, l'unica interamente dedicata alla commedia, dal festival ha parlato del suo prossimo film che uscirà a fine marzo "Nomi e cognomi" di Sebastiano Rizzo, un film a cui ha detto di tenere molto:"Parla dell'avere il coraggio di dire la verità, c'è un fantastico Enrico Lo Verso e un cast di di giovani attori bellissimo, e racconta di come sia difficile oggi poter dire laverità anche attraverso i giornali e di come chi alla fine lotta per la verità rischia la vita. C'è un po' l'ispirazione al personaggio di Fava per non far dimenticare chi a perso la vita per dire la verità e cercare di dare un buon messaggio aigiovani".E sul ritorno nelle sale dal 2 al 4 marzo di "Non ci resta che piangere" di Massimo Troisi, in versione restaurata e rimasterizzata, Cucinotta ha detto: "Non ci resta che piangere è un film senza tempo, penso che tutti i suoi film di massimo siano così". "Sarà un film che continuerà a emozionare, a far ridere e sono contenta perché i giovani avranno la possibilità di vedere un film che si sono persi perchénon erano ancora nati".