L'Avana, (askanews) - Il disgelo tra Stati Uniti e Cuba non si fa solo nelle stanze del potere. Mentre a Washington le delegazioni lavorano per riavviare le relazioni diplomatiche, all'Avana l'arte in qualche modo celebra e consacra questo riavvicinamento. La Biennale d'arte contemporanea della capitale cubana offrirà alla XXII edizione un largo spazio agli artisti statunitensi e agli esuli negli States. L'Avana ospita opere del museo d'arte del Bronx, poi alcuni lavori di artisti cubani voleranno a New York "Tutto questo ha un significato molto più complesso di un semplice messaggio dell'arte. Qui si tratta di riavvicinare due Paesi che hanno saltato un pezzo di storia usando l'arte come ponte per la comunicazione", spiega Holly Block, direttrice del museo d'arte del Bronx.E da New York arriva l'African American Flag di David Hammons, la bandiera che campeggia sulla facciata del museo. E' una delle cento opere sbarcate a Cuba dal Bronx per questa occasione. Nella capitale dell'isola caraibica sono previste altre esposizioni in una ventina di spazi di oltre 200 artisti provenienti da 44 Paesi. Ma anche incontri e dibattiti con artisti fuggiti dal Paese e che per la prima volta beneficiano di un invito ufficiale dalle autorità.(immagini Afp)