Roma, (askanews) - Per le generazioni nate negli anni '80 e '90 è un idolo, la regina delle sigle tv dei cartoni animati. E ancora oggi dopo oltre 30 anni, Cristina D'Avena attira e conquista centinaia di fan che canticchiano a memoria i brani della loro infanzia. L'abbiamo incontrata a Roma, durante una tappa del suo tour estivo in giro per l'Italia, dove si è esibita al centro commerciale Porta di Roma insieme ai Gem Boy, davanti a una folla incredibile.Nei suoi concerti cerca di accontentare tutti, ma non è semplice."Me le chiedono quasi tutte. 'Occhi di gatto', 'Mila e Shiro', 'Kiss me Licia', 'Memole', 'Lady Oscar'". "I ragazzi quando faccio i concerti provano a chiedermele tutte. Ovviamente, ne ho cantate più di 700, non è possibile farle tutte, però me ne chiedono tante, queste non possono mancare. Come 'Creamy', se non la canti ci rimangono male e iniziano a urlare finché non la faccio".Ma non ci si stanca a cantare da anni le stese cose? Cristina assicura di no, dice di amare quello che fa, è per lei ogni volta è come se fosse la prima volta, anche l'entusiasmo è sempre quello. La sigla preferita?"La canzone che mi rappresenta di più e mi fa gioire se la canto è la canzone di Kiss me Licia".Personaggio del cartone, ma anche interpretato nei telefilm da Cristina, che si sente ancora un po' Licia. Oggi i cartoni, ci dice, sono cambiati, e anche le sigle sono varie e spesso per questioni di diritti restano quelle originali.Lei però non cambia e a 51 anni si diverte come prima con i suoi cartoni. Ma com'è Cristina D'Avena nella vita?"Sono una persona solare, giocosa, che ha conservato un po' questa parte 'Peter Pan' nel cuore, ti dà la possibilità di affrontare i problemi in modo più leggero". "Sono questa 'eterna bambina' che ha tanta voglia di sorridere, vivere e trasmettere al pubblico tanta serenità, e io come posso con musica e sorriso cerco di dare serenità, amore e affetto".