Roma (Askanews) - E' arrivato a Roma per presentare al Festival del film il film da lui prodotto e interpretato, "Black and white", ma Kevin Costner ci tiene a raccontarsi come uomo normale, più che come star di Hollywood."Ho avuto l'opportunità di fare molte cose nella mia vita, come recitare, fare musica, ma la cosa che mi dà più gioia è la mia famiglia: sto molto a casa, porto i miei figli a scuola, faccio da paciere quando litigano, e mi occupo soprattutto di mia figlia, che ha solo 4 anni ma sembra già vivere tutti i giorni dei drammi terribili"."Nessuno nella mia famiglia lavorava nel cinema, e i miei non avevano molti soldi. Quando ho deciso di far l'attore mio padre non sapeva come aiutarmi: la mia vita è diventata molto più di quanto potessi pensare". E ai critici che lo considerano solo un bellone senza talento risponde:"Può capitare, a volte, che se sei alto un metro e 90 e sei un bell'uomo qualcuno pensi che tu non abbia cervello: nel mio caso forse non sono così intelligente, ma sono molto fortunato, e lavoro ogni giorno per cercare di diventare più intelligente".