Roma (TMNews) - Il regista Costa-Gavras punta il dito contro le banche nel film Le Capital , che ha presentato a Roma al festival di cinema francese Rendez-vous ."Volevo fare un film sul ruolo che il denaro riveste nella nostra società, penso che le democrazie siano enormemente indebolite di fronte al denaro: la prova è che quando le banche non hanno più soldi dove li vanno a cercare? Dallo stato, ovvero da noi! Sono i soldi che determinano le politiche delle democrazie, in Grecia, in Portogallo, in Spagna, e anche inItalia".Il regista de L orgia del potere, Missing e Amen, guarda con dolore quello che sta succedendo nel suo Paese d origine: la Grecia."In Grecia non sono solo le classi povere che soffrono, ma anche le classi medie. La mia generazione ha sempre detto che un Paese per avere la democrazia, la pace, ha bisogno di una classe media molto vasta, ma oggi abbiamo sempre più poveri e sempre più ricchi. E questo a mio avviso è la cosa più negativa".Il vero pericolo per il regista oggi è il populismo."Ogni volta che c è una grande crisi la gente si rivolge a chi fa le più promesse più grandi, anche se sono promesse che non può mantenere. Hitler aveva promesso il paradiso e ha creato una catastrofe, e i colonnelli greci hanno fatto la stessa cosa L unica soluzione è la democrazia e la scelta di buoni leader".