Roma, (askanews) - "Regalare libri è fondamentale, perché in realtà si apre una porta, si dà una porta a qualcuno che può vivere nella scarpe di qualcun altro": parola di Niccolò Ammaniti, ospite della convention delle librerie Giunti al Punto a Roma, nel corso della quale sono stati presentati i risultati della grande iniziativa "Aiutaci a crescere. Regalaci un libro", che ha visto nel solo 2015 la cifra record di quasi 213.000 (212.894) libri donati - da parte soprattutto dei clienti (188.092) ma anche di diversi sponsor (24.802) - alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie italiane.Una raccolta straordinaria che si effettua nelle librerie Giunti al Punto di tutta Italia dal primo a 31 agosto. Ma ci sono novità, come spiega il direttore generale Jacopo Gori: "E' quello di mantenere un presidio permanente di raccolta, di donazione e di relazione, tra il territorio dove operiamo e i nostri clienti e far capire quanto sia importante radicare queste iniziative affinché possano diventare dei presidi permanenti".Partendo dall'iniziativa del 2010 "Regala un libro all'Aquila" fino ad oggi, con la campagna attuale e altre simili, in sei anni sono stati donati quasi 800.000 libri - primo fra tutti il "Piccolo principe" - per arricchire le biblioteche scolastiche o crearne di nuove. Tra i donatori anche grandi aziende come Cameo, l'agenzia Vodafone per il centro-sud Skynet e Gardaland-Sea life, che hanno scelto titoli "ad hoc", come ci spiega Marina d'Angelo dell'ufficio marketing: "Gardaland Sea Life Aquarium ha quindi sostenuto questa iniziativa per donare i libri ai bambini delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie per invogliarli ad avere un amore per il mare e le risorse idriche e gli animali che popolano mari e osceani".Infine l'appello di Michele Serra alla lettura: "Non leggere è molto di moda e quindi è conformista. Quindi leggete per essere diversi dagli altri".