Roma, (TMNews) - Spezie, colori e profumi. Siamo tra i banchi del mercato romano etnico dell'Esquilino, sul set con Chef Rubio, che sta finendo di girare la tappa romana di "Unti e bisunti 2", in onda dal 21 aprile sempre su Dmax, il canale 52 del digitale terrestre. La prima serie del programma con il cuoco romano, ex rugbista e pieno di tatuaggi, è stata una vera rivelazione, con ambiziose sfide culinarie alla scoperta dello street food italiano. Novità della nuova stagione, 12 appuntamenti fino al 7 luglio, di cui due "best of", sono le puntate di un'ora, ogni lunedì alle 22, con gli sfidanti e alla fine una simpatica penitenza per chi perde. Ma soprattutto il cibo etnico, che sarà affrontato nelle puntate girate a Milano, con la cucina Sudamericana e peruviana, a Torino, con quella araba e marocchina e qui a Roma, come ci racconta Rubio."Abbiamo fatto una nuova capatina a Roma per raccontare la realtà etnica indiana e delle zone limitrofe, quindi anche dello Sri Lanka. Abbiamo analizzato sia le situazioni in strada, sia quelle più ricercate per raccontare una cucina che spazia dalla povertà assoluta a quella un po' più elitaria".Per ogni puntata Rubio e il suo gruppo lavorano circa tre giorni e mezzo, e assistendo agli ultimi ciak romani ci accorgiamo che qui al mercato ormai lo conoscono tutti e gli offrono assaggi "unti e veraci" tra una ripresa e l'altra. Tra gli igredienti di questa puntata sulla cucina indiana-bengalese ci saranno pollo in varie varianti, carne di agnello, pesce in foglia di banano. Di "Unti e bisunti" uscirà anche il libro, il 22 aprile, che racconta la prima serie, tra chioschi e baracchini, dal punto di vista di Rubio. E dopo Roma la troupe proseguirà in Alto Adige. Ma tra i cibi entici quale ha appassionato di più Chef Rubio?"Il panorama gastronomico del Marocco mi era sconosciuto, anche se qualcosa dell'Africa avevo assaggiato. Totalmente sconosciuto mi era quello peruviano, che invece mi ha colpito molto, i peruviani sono stati sorprendenti per laboriosità di piatti e varietà".