Roma, (askanews) - Dopo oltre 40 anni torna al suo antico splendore il mosaico della palestra occidentale delle Terme di Caracalla a Roma. Circa 25 metri quadrati in pregiati marmi policromi con un disegno geometrico a ventaglio. I lavori di restauro, iniziati a fine 2015, sono stati realizzati dalla Soprintendenza speciale per il Colosseo e l'area archeologica centrale di Roma grazie a Bulgari. La restauratrice Anna Borzomati: "Il mosaico si trovava interrato, quindi è stata rimossa la terra, sono state recuperate le tessere e si è iniziato il lavoro di restauro". La cosa più difficile è stata "recuperare la cromia originale coperta da diversi strati di terra concrezionata". "Strati concrezionati causati dalla presenza del cemento e poi sono state integrate le lacune con le sue tessere originali".

Un esempio di recupero con le risorse di un privato. Il Soprintendente Francesco Prosperetti:

"E' una sperimentazione finalmente effettiva di cosa significa l'Art Bonus, questo meccanismo che il ministro Franceschini ha voluto creare per rendere facile l'intervento dei privati nel recupero dei beni culturali".

Per Bulgari arte e bellezze di Roma sono un binomio importantissimo. L'amministratore delegato Jean-Christophe Babin:

"Questi mosaici hanno molto da condividere con l'arte di Bulgari, sono mosaici geometrici, un po' come i nostri gioielli, ed essendoci sempre ispirati all'arte e all'architettura romana per noi questo restauro era una priorità".

Ma c'è un altra parte di mosaico sul pavimento, in totale circa 70-80 metri insieme a quello appena restaurato, che necessita un intervento, e Bulgari finanzierà anche questo.

"L'investimento non lo citiamo, ma è importante, e si aggiunge anche ad altri che stiamo facendo sulla scalinata di Piazza di Spagna, i cui lavori finiranno a settembre. E' tutto parte di un progetto più globale di Bulgari a Roma per contribuire alla bellezza e alla grandezza di Roma e dell'arte romana che ci ha tanto ispirato a livello creativo".

Ci sono infatti varie collezioni di gioielli Bulgari ispirate all'arte romana, una su tutte la "Diva's Dream" che richiama i mosaici di Caracalla e i ventagli.