Roma, (askanews) - Tornare alla democrazia dopo la devastazione della seconda guerra mondiale fu per l'Italia un percorso faticoso, un complesso ma straordinario cammino di ricostruzione e rinascita.

Quel passaggio epocale, scandito dal referendum istituzionale del 2 giugno del 1946, viene ripercorso con documenti e articoli d'archivio restituiti grazie a un allestimento grafico e

multimediale nella mostra 'Comunicare la Democrazia' alla camera dei Deputati. Ce ne parla uno dei consulenti della mostra, il prof. Orazio Carpenzano.

"La mostra spinge verso tre riflessioni. La prima, che attiene alla partecipazione consapevole della classe dirigente, nel momento in cui si chiede al Paese di fare un passo in una direzione piuttosto che in un'altra; la seconda, la partecipazione del popolo, che si vede investito direttamente da questa responsabilità (Il 90 per cento della popolazione andrà a votare al referendum); la terza è che dobbiamo continuare a trasmettere questo patrimonio, alle nuove generazioni, trovando dei sistemi nuovi per comunicare".

L'iniziativa s'inserisce nell'ambito delle ricorrenze dei Settantesimi, partito due anni fa con le celebrazioni dei 70 anni della Resistenza e della Guerra di Liberazione, proseguito lo

scorso anno con i 70 anni della Repubblica, fino al 70° compleanno della Costituzione italiana nel 2018.