Roma (TMNews) - Arrogante, geniale, non convenzionale: così l'attore britannico Clive Owen ha definito il medico cocainomane che interpreta nella serie tv diretta da Steven Soderbergh "The Knick", presentato in anteprima al festival del film di Roma, e in onda su Sky dall'11 novembre. La serie è ambientata nel 1900 in un ospedale di New York, dove il genio della medicina John Thackery, aggressivo, razzista e sempre sopra le righe, sperimenta e compie operazioni uniche per salvare le vite dei suoi pazienti. "Sapevo pochissimo del mondo della medicina di quel periodo, sapevo che l'inizio '900 è stato in questo settore un momento cruciale, intenso, ma quando Soderbergh mi ha presentato la sceneggiatura sono rimasto folgorato: non avevo mai visto un personaggio come questo, pericoloso, selvaggio. Era il più complicato ma eccitante ruolo che mi poteva capitare: da una parte Tackery è brillante e geniale, dall'altra un arrogante tossicodipente, quello che è sicuro è che non si ferma davanti a nulla". L'attore ha anticipato che la seconda serie, che inizierà a girare a febbraio, avrà sviluppi "folli e selvaggi". Mentre alla domanda su che effetto gli faccia essere considerato un sex symbol ha risposto: "Non ci penso tanto, sarebbe terribile se mi mettessi a riflettere su questo" Mentre se dovesse pensare ad un film made in Italy non avrebbe dubbi. "Sono un grandissimo fan de 'La grande bellezza': non ho dubbi, lavorerei con Paolo Sorrentino".