Milano (TMNews) - Con il singolo "Rather be" hanno raggiunto il successo mondiale: 750mila copie vendute nel Regno Unito, ai vertici di tutte le classifiche, in Italia disco d'oro. I Clean Bandit sono la band britannica che macina record con un electro-dance-pop che unisce musica classica e tecnologia. La band è composta da Jack Patterson, bassista, tastierista e produttore, il fratello Luke, batterista, Grace Chatto (voce e violino) e Neil Amin-Smith, violinista e deejay. Sono reduci dal debutto in Italia, al teatro Parenti di Milano per l'Elita Festival."Amiamo il pubblico italiano. Sono molto accomodanti, al concerto abbiamo avuto un piccolo intoppo e temevamo che le cose andassero storte: ma siamo tornati sul palco e sono stati molto comprensivi" racconta Luke. Il successo per questi ragazzi è arrivato inaspettato e ha sconvolto gli schemi. "Pensavamo che la canzone avrebbe avuto successo nel Regno Unito, ma non immaginavamo tanto riscontro a livello internazionale". "Avevamo appena finito l'album prima che uscisse Rather be, quindi in termini di scrittura va tutto bene, ma tutti gli altri impegni sono saltati". Il successo della hit, che ha sconvolto del tutto i loro piani, lo spiegano così. "Penso che la gente si senta molto nostalgica, è facile perdersi in queste atmosfere nel tempo di Internet. Siamo talmente circondati dalla tecnologia è bello ascoltare qualcosa che ricordi i bei tempi andati" continua Jack. La musica dei Clean Bandit respira le influenze più diverse: Red Hot Chili Peppers, in particolare il sound della batteria di Chad Smith, e Radiohead, ma anche musica classica e compositori contemporanei. L'album di debutto della band, "New Eyes", esce il 2 giugno su etichetta Atlantic.