Roma, (askanews) - Teatro, musica, letteratura, cinema, mostre, spettacoli in uno scenario suggestivo, tra vicoli storici, templi, necropoli e santuari. Fino al 23 luglio a Civita Castellana, piccola città in provincia di Viterbo, torna il "Civitafestival", giunto alla 27esima edizione, con un ricco cartellone che punta a animare gli scorci più rappresentativi della leggendaria Falerii Veteres, capoluogo della popolazione falisca.Tra gli ospiti di quest'edizione, Ennio Fantastichini che chiuderà con un omaggio a Pierpaolo Pasolini a 40 anni dalla sua scomparsa, il premio Strega 2015 Nicola Lagioia in una serata dedicata alla letteratura, Margherita Vicario de "I Cesaroni" con la sua idea di teatro-canzone in "Minimal Musical", Cecilia Mangini, prima e più importante documentarista italiana del dopoguerra e Jesse David Quartet, tra i grandi nomi del jazz internazionale. Eventi a ingresso gratuito dislocati tra l'Anfiteatro Falerii Veteres, il Chiostro del Convento di San Francesco, il Cortile Maggiore di Forte Sangallo, Piazza Duomo, la Curia Vescovile e piazza Martiri delle Fosse Ardeatine.Per il direttore artistico Fabio Galadini la nuova e dizione coniuga tradizione e contemporaneità e punta ancora una volta sul pluralismo culturale e artistico:"Una città che ha 3.000 anni di storia e che continua a produrre luoghi di cultura"."Civita Castellana è l'antica Falerii Veteres, siamo in terra falisca, un posto dal punto di vista archeologico mozzafiato che attraverso il festival, che per noi è un attrattore culturale, può essere visitata in toto, dai monumenti storici ai siti archeologici. E attraverso il festival noi vogliamo proporre proprio anche la storia di questo nostro territorio".