Gerusalemme, (TMNews) - L'attrice israelo-americanaNatalie Portman è arrivata nella città natale di Gerusalemmeper il suo esordio da regista. Un set, il suo, che ha già scatenato la rabbia della comunità ebraica ultra-ortodossa.La star di Hollywood, Oscar come miglior attrice nel 2011 per "Il Cigno Nero", dirige l'adattamento cinematografico di "Una storia di amore e di tenebre", best-seller dello scrittoreisraeliano Amos Oz che racconta la storia della famiglia dell'autore, compreso il suicidio della madre quando aveva appena 12 anni. Ed è proprio il ruolo della madre quello che interpreta la Portman.Le riprese, con il riadattamento per esigenze di scenografia di alcune strade del quartiere Nahlaot, hanno provocato l'ira di alcuni ebrei ultraortodossi. In settimana erano apparsi diversi graffiti in ebraico per denunciare "un'invasione straniera", mentre alcuni residenti hanno protestato presso l'ufficio del sindaco per la realizzazione di scene all'interno di sinagoghe, insistendo perchè le persone che partecipano siano vestite in modo decente.