Parigi (askanews) - Pioggia di flash e urla di fan e fotografi per Leonardo Di Caprio che ha presentato a Parigi il suo ultimo film, The Revenant (Il redivivo), del regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, con il quale la star di Hollywood punta a vincere il suo primo Oscar in carriera.Tratto da un romanzo di Michael Punke, ispirato a una storia vera accaduta nel XIX secolo, The Revenant racconta la lotta per la sopravvivenza in una terra selvaggia, incredibilmente fredda e inospitale, di Hugh Glass, un cacciatore di pelli abbandonato dai suoi colleghi perché creduto morto in seguito all'attacco di un orso grizzly."La natura stessa di cio che Alejandro voleva farci fare cinematograficamente ci ha spinto in questi ambienti - ha detto l'attore - penso che noi sapevamo bene che lui voleva fare un film rivoluzionario e questo è stato eccitante per noi. Anche se è stata molto dura è stato allo stesso tempo adrenalinico perché sapevamo di star realizzando qualcosa che non era mai stato fatto prima nella storia del cinema".Il film è stato girato tra Canada e Argentina, esclusivamente sfruttando la luce naturale, e ha richiesto ben nove mesi di riprese durante le quali Di Caprio si è sottoposto a una prova di forza e a un lavoro d'immedesimazione senza precedenti, arrivando addirittura a mangiare davvero - lui che è vegetariano - carne cruda di bisonte o a restare sepolto seminudo nella neve, mentre la temperatura esterna arrivava a sfiorare i -30 gradi. Straordinariamente realistica la lotta del protagonista contro l'orso, una delle poche in cui sono stati utilizzati, in parte, effetti speciali."È stato duro, difficile e impegnativo - ha commentato il regista - ma ci siamo riusciti. Siamo sopravvissuti".The Revenant si è già aggiudicato 4 Golden globe, i premi della critica cinematografica americana, tra cui quelli come miglior film drammatico e per il miglior attore protagonista. Un buon biglietto da visita per Di Caprio che ora vede l'Oscar più vicino.(Immagini Afp)