Roma (TMNews) - Dalla tv al cinema: mentre sta conducendo con successo la nuova edizione di "Colorado" Chiara Francini torna protagonista al cinema con il ruolo di Carlotta in "Ti sposo ma non troppo", opera prima di Gabriele Pignotta. Chiara con Fabio Avaro forma una coppia vicina al matrimonio, ma che ha perso la scintilla d'amore. Il suo personaggio all'improvviso ha un cambio di fronte..."Le succede di riprovare questa vampata, questo friccicorio per un ragazzo che conosce aolo in maniera virtuale, ma come succede soprattutto a noi donne è soprattutto a livello cerebrale che dobbiamo essere irretite, e quindi questo la mette profondamente in crisi, ma essendo una ragazza schietta, una ragazza molto spontanea, molto dolce, palesa questo suo malessere e in un certo senso mette in discussione quella che è la sua vita, se stessa, e vediamo alla fine del film che cosa deciderà di fare...".In qualche modo il personaggio di Carlotta somiglia a Chiara."Mi somiglia nella schiettezza, perché non riesco a raccontare bugie a me stessa, agli altri, ma soprattutto a me stessa: credo che quando ci si trova davanti allo specchio non si possa non essere sinceri, perché raccontarsi bugie è la cosa più triste.. mi sa proprio di sporco.. forse perché mi chiamo Chiara".Per Chiara, che ha lavorato con Pieraccioni, Brizzi e Genovesi, "Ti sposo ma non troppo" è una commedia che ha qualcosa di speciale."E' molto dolce, è divertente, si ride... Io ho visto anche le facce del pubblico, erano veramente divertiti, però ci sono molte ragazze che hanno anche detto di aver pianto: è veramente un film divertente e delicato. E' una commedia che veramente fa ridere però parlando in maniera stretta di quella che è la realtà, perché effettivamente la storia che io vivo nel film è veramente una storia che credo che almeno il 60% delle spettatrici condividerà".La sua ammirazione per il regista Gabriele Pignotta è totale:"Gabriele è veramente una persona stupenda."E' un ragazzo appassionato, un ragazzo vitale, e tra l'altro trovo un attore molto bello nel film""Quindi credo che oltre alle qualità attoriali, registiche, e di sceneggiatore, credo che abbia la stoffa per turbare i sogni di buona parte del pubblico femminile".Chiara in questo momento sta vivendo un momento di grande successo come padrona di casa di "Colorado", accanto a Diego Abatantuono."Stare accanto ad un gigante in tutti i sensi come Diego è una meravigliosa scuola. Poi devo dire che si è creato un feeling davvero spontaneo, e quindi ci capiamo soltanto guardandoci... Comunque condurre un programma di prima serata, con 41 comici, nello studio 20 di Colgno, che è enorme, con un premio Oscar come Diego Abatantuono, è stimolante, è bellissimo.... e io sono pazza di gioia"I suoi progetti sono sempre molti:"Uscirà in ottobre 'Soap opera', per la regia di Alessandro Genovesi, con Diego Abatantuono, Fabio De Luigi, Ricky Memphis, Ale e Franz, Cristiana Capotondi, e poi riprenderò lo spettacolo 'Ti ho sposato per allegria' di Natalia Ginzburg".Quello che le manca, ora, è un bel ruolo drammatico, anche se il cinema italiano offre pochi ruoli da protagoniste per le donne."Non ci sono molti ruoli, è questo per cui dobbiamo combattere. Dobbiamo avere la possibilità di interpretare ruoli da protagonista, facendo sì che la donna non sia soltanto la protagonsita femminile, ma sia la protagonista.. Dobbiamo combattere perché l'uomo faccia da spalla a noi donne, protagoniste".