Roma, (askanews) - "Marino ha già parlato della vicenda Casamonica da Lilli, ma io certamente la puntata l'avrei fatta in maniera diversa. Ma siamo una trasmissione diversa. Il bello di questo periodo in cui i talk sono tantissimi è che ognuno ha una sua chiave, il suo modo di vedere le cose, mai come in questi anni si ha la libertà di scegliere quello che più si ritiene soddisfacente. Io penso che sia un bel periodo per i talk show, perché ce ne sono tanti". Lo ha detto Giovanni Floris presentando la nuova stagione di "diMartedì" che parte il 15 settembre su La7, commentando le polemiche sulla puntata di "Porta a Porta" con i Casamonica.Secondo il giornalista non c'è una crisi dei talk show."Quando iniziai 'Ballarò' nel 2002 mi dissero che lo spazio per i talk è di solito il massimo 10-11%, ora nelle serate la somma dei talk fa più o meno quello. Secondo me è un periodo di normalità. Certo, c'è stato un periodo con un presidente del Consiglio coinvolto in vicende abbastanza atipiche, ecc. E' chiaro che lì gli ascolti aumentano. Ma io non credo ci sia una crisi dei talk"."Questi sono gli spazi che in tempi di normalità sono dati all'approfondimento politico - ha aggiunto - se li dividono varie trasmissioni, ma è un bene, perché ci sono tante voci e ognuno migliora pensando a cosa può fare di più".