Roma, (askanews) - "E' stato a casa nostra per fare 'Un americano a Roma', anche se forse non ci vedevamo spesso era un affetto enorme, era come uno zio, una persona di famiglia". Così Carlo Vanzina ha ricordato Ettore Scola alla camera ardente alla Casa del Cinema di Roma per il regista scomparso a 84 anni."I suoi film - ha detto - sono stati sempre, per me e mio fratello, degli esempi di come si fa il cinema. Abbiamo fatto un po' di anni fa un film che si chiamava 'Il pranzo della domenica' dove c'era il personaggio che faceva Rocco Papaleo che era un omaggio a Satta Flores di 'C'eravamo tanto amati'. Io lo ringrazio perché forse è il mio film più bello. Ettore sarà sempre nel mio cuore".