Roma (TMNews) - Are you ready let's go! Il batterista Carl Palmer continua a portare in giro per il mondo lo spirito degli Emerson Lake&Palmer, celebre gruppo di rock progressive anni '70, con il progetto "Elp Legacy" che, nel corso di una mini-tournée italiana, ha fatto tappa anche alla Casa del Jazz a Roma. "L'eredità per me è quella di portare avanti questa musica in un modo nuovo, con musicisti più giovani, senza tastiere, senza voce e senza tentare di copiare gli Elp". Palmer in un concerto in trio che lo vede sul palco assieme a due giovani musicisti britannici, fa rinascere in modo anticonvenzionale classici come Tarkus, Toccata e Hoedown, sostituendo le tastiere di Keith Emerson con la chitarra elettrica. L'energia del musicista nato a Birmingham 63 anni fa è esplosiva. "Se ami fare qualcosa, troverai sempre il modo, quando trovi il modo, lo farei bene, se lo fai bene, sei felice, se sei felice sei una persona soddisfatta". Nel 2010 al Victoria Park a Londra si è svolta la tanto attesa reunion degli Emerson Lake&Palmer, a cui avrebbe dovuto seguire un tour mondiale, affondato per problemi di salute del tastierista. "What's wrong with reunion? Sono una bella cosa, se si può far felice la gente, facendo loro ascoltare un gruppo che avevano ascoltato tanti anni prima quando erano giovani".