Roma (TMNews) - E' stato un travolgente Captain Berlin ad aprire la rassegna cinematografica del Goethe Institut di Roma "Helden wie wir/Eroi come noi", primo e unico supereroe tedesco nato dalla fantasia di Joerg Buttgereit, regista cult di film horror-splatter come "Nekromantik" (1988) o "Schramm" (1993).In "Captain Berlin contro Hitler", pellicola del 2009 tratta da uno spettacolo teatrale, estensione di un precedente dramma radiofonico, il maldestro supereroe tedesco, un misto di Superman e Capitan America, deve vedersela con un redivivo Hitler (anche se si tratta solo del suo cervello tenuto in vita da una macchina) e con il conte Dracula, che dopo anni di letargo si è risvegliato più assetato di sangue che mai.Captain Berlin, calzamaglia giallo-rossa e sul petto l'immagine dell'orso simbolo di Berlino, da maggio è diventato anche un fumetto di successo, mentre il regista tedesco, classe 1963 sta ultimando la post-produzione del suo nuovo film "German Angst":"E' un film a episodi ambientato a Berlino. In un giorno si raccontano tre storie più o meno terribili, firmate da tre diversi registi: io Joerg Buttgereit, Micha Kosakowski e Andreas Marschall. Quest'ultimo ricorda un po' Dario Argento".Buttgereit ha anche un aneddoto da raccontare, legato alla famiglia Argento: "E' passato molto tempo. Eravamo a Vienna a una cena per registi e Dario Argento sedeva accanto a me. Non osavo chiedergli un autografo per non passare da stupido fan, ma è stato lui per primo a chiedermelo, spiegandomi che la figlia Asia era una grande ammiratrice di Nekromantik. Per me è stato un grande sollievo".