Milano (askanews) - A Cannes va in scena la favola dell'amore incestuoso tra Marguerite e Julien, il nuovo film di Valérie Donzelli ispirato alla storia vera, accaduta in Normandia agli inizi del XVII secolo, che ha avuto come protagonisti Marguerite e Julien de Ravalet, fratello e sorella figli dei signori di Tourlaville ma anche amanti, legati da un amore cosmico e impossibile, da una passione universale che li spingeva l'uno nelle braccia dell'altra, in maniera totale e assoluta."Non è l'incesto che mi interessava raccontare - ha spiegato la regista - quanto la storia del loro amore impossibile. Che cosa si fa di un desiderio ingombrante? Cosa facciamo di una storia che non si può avere? La si può vivere fino a morirne oppure bisogna controllarla? Io volevo trattarla quasi come una 'malattia', ne ho parlato a Jérémie per trattare la storia come qualcosa che andasse oltre".Jérémie è Jérémie Elkaim, l'attore che interpreta Julien nonché compagno nella vita di Valérie Donzelli che ha partecipato a stendere la sceneggiatura ispirata alla leggenda dei due fratelli-amanti. Accanto a lui, sul set, la bella Anais Demoustier che interpreta Marguerite."Stranamente è stata Marguerite a venire da me - ha detto Anais - mi ha contaminata con il suo entusiasmo, con i suoi slanci d'amore per il fratello e il suo bisogno assoluto di trovare la verità nel suo percorso di vita. È un personaggio emozionante che mi ha invasa completamente ed è stato molto bello".Il film è raccontato con una serie di continui inizi e finali sospesi, come una fiaba per bambini, il racconto di un racconto, tramandato di bocca in bocca fino ai nostri giorni, con inevitabili correzioni e contaminazioni.(Immagini Afp)