Katmandhu, (TMNews) - Li chiamano sadu. Sono gli uomini-cenere del Nepal, vivono di elemosina e si dedicano alla meditazione. Hanno raggiunto Pashupatinath, una delle più famose mete di pellegrinaggio dei fedeli indù, giunti in migliaia nella capitale Katmandhu per il festival di Maha Shivatri, la grande notte di Shiva. Al raduno che si svolge ogni anno tra fine febbraio e inizio marzo, gli indù vanno per purificarsi. E i sadu, arrivati con i più disparati mezzi in Nepal anche dalla vicina India, ne sono l'elemento più originale, con i loro visi dipinti con colori vivaci. Suonano, e fumano cannabis scambiandosi i chilum. La festa ha inizio con canti e balli, in un caleidoscopio di misticismo, confusione e religiosità. L'induismo è tra le principali religioni del mondo, con circa un miliardo di fedeli, di cui circa 830 milioni in India.(immagini Afp)