Roma, (askanews) - Andrea Camilleri ha ricevuto in Campidoglio, a Roma, città in cui oggi vive, la cittadinanza onoraria dal comune di Agrigentoper il suo contributo straordinario dato alla città, un contributo culturale, attraverso le sue opere ma anche la geniale invenzione di una lingua che ha ridato dignità letteraria al dialetto. Lo scrittore, nato a Porto Empedocle, a pochi km da Agrigento, e autore del Commissario Montalbano, è arrivato in compagnia della moglie Rosetta e di due delle tre figlie, per ricevere l'onorificenza di cui si è detto felicissimo. A leggere le motivazioni, l'attore Alessio Vassallo, interprete del poliziotto Mimì Augello nella serie tv "Il giovane Montalbano".Camilleri:"Come si fa a non essere contenti quando un paese ti vuole suo cittadino, è un gesto di affetto e stima che ti onora e nello stesso tempo mi commuove perché non è un riconoscimento letterario ma umano, e questo mi fa molto più piacere".Poi, davanti al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, al commissario straordinario del comune di Roma, FrancescoPaolo Tronca, palermitano, e al sindaco di Agrigento Lillo Firetto, lo scrittore ha scherzato:"E' la legalizzazione di una lunga convivenza e oggi, che siamo in tema di unioni civili, posso dire che questa è la mia unione civile dopo una lunga convivenza con Agrigento".Per il ministro Franceschini Camilleri oltre a essere un grande della nostra letteratura è un amico."La mia presenza qui oggi vuol significare la mia amicizia e il mio legame personale con lui e le sue opere, è il riconoscimento di Agrigento, ma anche, in fondo, il riconoscimento di tutta l'Italia".Per l'occasione, inoltre, l'Anas ha annunciato la nascita in Sicilia di una "Strada degli Scrittori", lungo un tratto della statale 640 Porto Empedocle-Caltanissetta, che ricorderà i maestri della letteratura italiana che lì hanno vissuto e che in quei luoghi hanno ambientato molti dei loro racconti come Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri.