Roma, (askanews) - Un museo molto particolare vicino al sito archeologico di Angkor, in Cambogia, dove c'è il complesso di templi di Angkor Wat famoso in tutto il mondo. E' l'Angkor Museum Panorama, progettato dalla Corea del Nord, con sculture e dipinti che riportano i visitatori in un mondo molto lontano, e che vuole essere un tributo a quella che secondo gli storici è stata una delle più importanti città del mondo tra il IX e il XV secolo, la capitale dell'impero Khmer.Le opere esposte non sono però made in Cambogia, bensì vengono dallo studio artistico Mansudae, che è il più importante della Corea del Nord. Il museo è costato circa 24 milioni di dollari. Tra le peculiarità c'è un dipinto di 123 metri, alto 13, che raffigura il glorioso impero di Angkor nel 12esimo secolo a cui avrebbero lavorato oltre 63 artisti per più di un anno.Un luogo che fa discutere mentre gli occhi del mondo sono puntati sull'oppressivo regime coreano, ma che non ha niente di politico secondo Yit Chandaroat, il direttore: "Non si sono riferimenti politici al regime in questo museo - spiega - è solo un luogo pensato per i turisti e per raccontare la cultura Khmer. Non c'entra nulla con l'ideologia politica".A boicottarlo sono molte organizzazioni che si occupano di diritti umani, contrarie a ogni progetto realizzato dalla dittatura: "Il nostro punto di vista - dice Phil Robertson di Human Right Watch - è che i turisti non debbano venire qui. La Cambogia dovrebbe unirsi al resto del mondo per combattere i crimini della Corea del Nord contro l'umanità, non trovare un modo per finanziare i suoi progetti".