"Quando sono nato il mio padrino mi ha regalato una spilla raffigurante un sassofono ed è stato profetico è stato di buon auspicio perché di lì a poco avrei preso in mano un vero e proprio sassofono". Ha imbracciato il sassofono a soli 9 anni e ora si appresta a festeggiare i 15 anni di carriera. Francesco Cafiso, oggi 24 anni, è stato scoperto da Wynton Marsalis ed è stato l unico italiano a suonare alla Casa Bianca in occasione dell investitura di Barack Obama nel 2009. Come e quanto è cresciuto? "Il mio atteggiamento non è cambiato mi pongo nei confronti della musica allo stesso modo con totale apertura e con un entusiasmo che cresce costantemente. Mi piace idea di un musicista che riesce a varcare tutti i confini della musica . Non mi piace etichettare la musica, come diceva il grande Duke Ellington, la musica è bella o brutta". Per festeggiare i 15 anni di attività, il sassofonista siciliano ha in programma una serie di concerti in tutto il mondo, che culmineranno in un grande evento il 18 agosto a Marsala, e un triplo progetto discografico, unica via per raccogliere la sua fertile attività di compositore: "Tre dischi riflettono un po' le tre anime di Francesco Cafiso che non è più, non suona più soltanto in veste di interprete ma di compositore quindi un disco più jazzistico, un disco con un'anima più mediterranea e un'anima molto più che si affaccia a tutta la musica del mondo poi alla fine". Francesco Cafiso vive a Vittoria, in provincia di Ragusa, dove dirige un festival jazz, e sebbene abbia già attraversato il mondo con la sua ancia, è molto affezionato alla sua terra. "Sono fortemente legato alla mia terra, sento l'esigenza di spostarmi per i concerti per gli impegni che riguardano la mia vita artistica, ma poi ho proprio la necessità di rientrare a casa per ritrovare la vita di sempre per essere circondato dall'arte che è in Sicilia, dal sole, dal mare, dalla mia famiglia dai miei affetti." E' la Sicilia, in particolare la tradizione bandistica siciliana che ha influenzato il jazz, ad avere ispirato a Francesco La Banda , brano di punta che andrà a far parte del nuovo lavoro dalle sonorità mediterranee.