Rio de Janeiro (TMNews) - In Brasile l'emancipazione sociale passa anche dai capelli. Le donne con i capelli ricci e mossi - in maggioranza da queste parti - sono state per anni discriminate. Era difficile trovare un parrucchiere che si prendesse cura delle loro chiome crespe. Negli ultimi 20 anni però la tendenza si è invertita, anche grazie al nuovo clima socio-politico promosso dai governi di sinistra che hanno favorito una maggiore integrazione della classe media. Così, in tutto il Paese, sono sorti saloni di bellezza specializzati nella cura dei capelli ricci come il "Beleza naturale" a Rio de Janeiro."Il nostro target - spiega Leila Velez, co-fondatrice del salone - sono proprio le classi sociali più basse perché sono loro il vero Brasile. Più del 54% dei brasiliani ha una modesta estrazione sociale anche se la loro disponibilità economica ora è notevolmente aumentata e riteniamo che questa tendenza possa continuare".La popolazione brasiliana, in effetti, è formata, per oltre la metà, da neri e mulatti, tenuti dai bianchi ai margini della società. Le recenti politiche d'integrazione, tuttavia, hanno permesso loro di raddoppiare il reddito medio e adesso, ogni domenica, interi autobus di donne arrivano al salone di Leila."Mi piace avere i capelli ricci - dice questa ragazza - ma i prodotti che usavo li stavano rovinando. Da quando vengo qui però ho finalmente i capelli che ho sempre desiderato".L'uguaglianza razziale, almeno in questo caso, costa solo 36 dollari: il prezzo di uno shampoo e una messa in piega. Ma qui le donne pagano in anticipo, un altro segno dell'incredibile crescita del potere d'acquisto della classe media brasiliana.(Immagini Afp)