Roma (TMNews) - "Il ministro Franceschini, con cui c'è una piena consonanza di vedute sulla gestione dei Beni culturali, sta aprendo dei varchi che sembravano inapribili: favorire il mecenatismo aprendo ai privati la manutenzione culturale è una svolta epocale, così come inserire al vertice dei grandi musei professionalità manageriali". Lo afferma in una videointervista a TMNews la sottosegretario ai Beni culturali e Turismo Ilaria Borletti Buitoni, già presidente del Fai, che illustra il suo libro "Con la cultura (non) si mangia? - Quello che avrei voluto fare e non ho potuto fare e perchè" e commenta il recente Decreto cultura che prevede l'Art Bonus, una forte agevolazione fiscale per chi investe in cultura e l'inserimento di manager nei principali musei e siti archeologici. "In questo governo, che agisce con velocità ed efficienza - prosegue Borletti Buitoni - mi trovo a mio agio perchè risponde alle motivazioni che mi hanno spinto a impegnarmi in politica". Nel libro, che si riferisce all'esperienza di sottosegretario nel precedente Governo Letta ed è stato scritto prima della riconferma, la sottosegretario elenca sedici iniziative, dalla valorizzazione di Cerveteri e della Via Francigena al contrasto alle lottizzazioni immobiliari nei pressi di Villa Adriana o del Colle dell'Infinito a Recanati, che si sono arenate per lungaggini burocratiche e complicazioni normative:"L'enorme macchina ministeriale - conclude la sottosegretario - è una struttura complessa con 19 mila dipendenti, di cui molti di altissima professionalità. Però da noi le iniziative, comprese quelle di cui ho parlato nel libro, che in una situazione normale sarebbero attuabili in due mesi, si bloccano di fronte a un apparato burocratico fermo e anche di fronte a un apparato normativo che non favorisce la soluzione dei problemi". Il libro è scaricabile gratuitamente dal sito della sottosegretario www.ilariaborletti.it