Milano (askanews) - Una volta si parlava di francobolli, ma Bolaffi oggi è un brand che abbraccia anche il mondo della numismatica, degli arredi, dei vini pregiati, dell'arte e della fotografia. E, ultimi arrivati, ecco i gioielli, dei quali si è tenuta a Milano la prima asta firmata dall'azienda torinese che ha recentemente festeggiato i 125 anni di attività. Un incanto che ha portato a un milione di euro di realizzo, diritti inclusi, e che l'amministratore delegato Filippo Bolaffi ha giudicato molto positivamente. "E' stata sicuramente un'asta di successo - ci ha detto - la nostra prima volta, abbiamo venduto più del 75% dei lotti davanti a un pubblico eterogeneo di collezionisti, di privati che volevano farsi un bel regalo e soprattutto di commercianti che come sempre sono la parte più numerosa dei partecipanti alle nostre aste".Il pezzo più importante della vendita è stato l'anello con diamante taglio smeraldo da 5,29 carati certificato Gia, aggiudicato per 162.500 euro, su una base di partenza di 130mila. Ma anche il diamante taglio brillante non montato di 7,25 carati, è stato battuto per 50mila euro e quello in platino con smeraldo colombiano è arrivato a 37.500 euro. "Sono andate bene sia le cose più piccole, adeguate a piccoli regali piuttosto che piccoli investimenti - ha aggiunto Filippo Bolaffi - ma anche le pietre più importanti hanno trovato un acquirente. Sicuramente un'esperienza positiva che contiamo di ripetere tra sei mesi con la nostra seconda asta".All'evento milanese hanno preso parte anche molte signore dell'alta società, tra cui Marta Marzotto, che hanno contribuito a raggiungere la cifra di oltre 40mila euro per i gioielli del lascito Maule Fin, denaro devoluto alla onlus Area, per finanziare le attività dell'associazione a sostegno di bambini e adolescenti disabili.