Rho (askanews) - Reading d'autore a Expo 2015. L'attrice ed autrice teatrale Laura Curino ha presentato al Waterstone, il padiglione di Banca Intesa, "Elle son meno forti che gli uomini", una lettura da Giovani Boccaccio a cura di Marco Rampoldi e Paola Ornati. Tre novelle dal Decameron, unite da un tema. Quello delle donne: donne che fanno dell'astuzia e dell'abilità nei sotterfugi o nell'arte dell'improvvisazione, o ancora nella negazione dell'evidenza, uno strumento di liberazione dalle costrizioni imposte dall'epoca. Come spiega Curino."Le donne hanno un ruolo centrale nelle novelle di Boccaccio, ma in particolare in queste tre noi assistiamo alle parole di tre donne che in partenza sarebbero svantaggiate perché costrette a sposare uomini che non le meritano. Come accadeva, sposano uomini più grandi che non hanno scelto, costrette da padri, madri e fratelli".Madonna Filippa, trovata dal marito a letto con un altro, convince il giudice a risparmiarla dalla pena di morte grazie a una battuta di spirito. Peronella, nasconde l'amante in un otre quando il consorte rincasa. Una nobil donna usa invece un prete come messaggero inconsapevole con l'uomo che ama. Sono tutti ritratti femminili indimenticabili che prendono vita grazie alla voce e all'interpretazione della Curino, attrice di grande esperienza, ben felice di cimentarsi con i reading: "Sono begli incontri: sono incontri brevi di cui però non ti scordi mai".I prossimi appuntamenti nello Spazio di Banca Intesa in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, vedranno attori quali Flavio Albanese, Fausto Russo Alesi, Manuela Mandracchia misurarsi con testi di Gabriele D'Annunzio, Giacomo Leopardi, Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti.