Milano (TMNews) - La mitica caffettiera Moka Express Bialetti festeggia 80 anni con una mostra alla Permanente di Milano dal 27 novembre all'8 dicembre, che ripercorre la storia e la cultura del caffè in Italia dalla prospettiva del celebre Omino coi Baffi. Una mostra che vuole anche celebrare il ritorno all'utile di Bialetti dopo anni di crisi, che hanno portato l'azienda, quotata in Borsa, a chiudere la storica sede di Omegna e trasferire la produzione in Romania, come spiega il presidente, Ad e azionista di maggioranza Francesco Ranzoni."Le cose stanno andando meglio anche se il mercato non ci sta aiutando - ha dichiarato il presidente, Ad e azionista di maggioranza, Francesco Ranzoni -. Siamo tornati, anche se di poco, all'utile anche perchè stiamo investendo molto".La mostra vuole evidenziare il ruolo della mitica Moka Express e del suo inconfondibile design Art Decò come espressione dell'ingegnosità e del design del nostro Paese. Ideata nel 1933 da Alfonso Bialetti prendendo spunto dai primi prototipi di lavatrici, la mitica Moka Express fu prodotta solo in pochi esemplari fino al 1946 quando il figlio di Alfonso, Renato Bialetti, ne intuì le potenzialità e volle produrla in serie. Ma la vera intuizione geniale di Renato Bialetti fu quella di sfruttare la nascente industria della pubblicità commissionando la creazione del mitico omino coi baffi alla matita di Paul Campani che si ispirò ai baffi dello stesso Renato per creare il personaggio. La consacrazione definitiva avvenne negli anni 50 con la messa in onda dello spot nel celebre programma Tv Carosello sull'unico canale Rai. La Moka Express fa oggi parte delle collezioni permanenti del Moma di New York ed è fra i 100 Oggetti della Collezione Permanente del Design Italiano.