Roma, (askanews) - "Arrivederci David Bowie. Ora sei tra gli Heroes, grazie per averci aiutato ad abbattere il muro", ha twittato il sito del ministero degli Esteri tedesco condividendo il celebre pezzo "Heroes", già contenuto nel film "Noi i ragazzi dello zoo di Berlino" (1981) e divenuto un inno alla libertà per la capitale tedesca allora divisa.Una canzone composta al civico 155 della Hauptstrasse a Berlino, dove la rockstar britannica arrivò nel 1976, in fuga da Los Angeles e dagli eccessi di droga e alcol."E' stato uno dei nostri e siamo orgogliosi" ha aggiunto in un comunicato Michael Mueller, il sindaco di Berlino. "Sono cresciuto ascoltando e guardando il genio del pop di David Bowie", ha twittato il primo ministro britannico David Cameron.La fila degli omaggi nel Regno Unito è lunghissima: il leader dell'opposizione laburista Jeremy Corbyn, l'ex capo del governo Tony Blair, il sindaco di Londra Boris Johnson, l'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, massimo dignitario della Chiesa anglicana.Anche il mondo politico italiano piange il Duca Bianco, molti i commenti, ma per ora manca quello del premier Matteo Renzi, che proprio in questo giorno compie 41 anni.Dalla politica alla Chiesa: anche il cardinale Gianfranco Ravasi si è lasciato andare a qualche verso di "Space Oddity".