Roma (Askanews) - E' diventato il re della commedia francese, è stato il partner di Isabelle Huppert in "Il mio migliore incubo", conteso da Charlotte Gainsbourg e Chiara Mastroianni nel film "Tre cuori", ha fatto sorridere con la commedia "Niente da dichiarare?". Ora l'attore belga Benoit Poelvoorde interpreta niente meno che il creatore dell'universo in "Dio esiste e vive a Bruxelles": è un Dio perfido, che detesta le sue creature. Solo le donne della sua famiglia riusciranno a ridare un "io sono totalmente d'accordo con il regista, le donne sono la parte migliore dell'universo: da quando ho vent'anni dico che le donne dovrebbero prendere il potere. Hanno una sensibilità veramente diversa dalla nostra".La commedia di Jaco Van Dormael è dissacrante e surreale, si beffa delle religioni, e in particolare di quella cattolica, ma l'attore assicura di essere credente e di apprezzare molto Papa Francesco."Amo profondamente Papa Francesco, sono credente, ma mi rattrista un po' il Papa precedente: credo abbia fatto molto male alla nostra religione. Io sono cattolico, e quando si è ritirato ho detto: "Ma sei pazzo? Non si può smettere di avere delle convinzioni, non si può dire 'sono stanco o sono malato"."Dio esiste e vive a Bruxelles" arriva nei cinema italiani il 26 novembre, e una settimana dopo sarà nelle sale il film sul Papa di Daniele Luchetti "Chiamatemi Francesco".Poelvoorde ha confessato: "Non sono riuscito ad interpretarlo, ero occupato a interpretare Dio, e, sapete, ci sono delle priorità: il Papa chiama al telefono, io rispondo!".