Lione, (TMNews) - Jean Paul Belmondo e Quentin Tarantino, due che il cinema classico lo hanno felicemente ribaltato, sono gli ospiti d'onore del festival Lumiere di Lione che rende omaggio ai classici della settima arte."Ho portato qui con me un po' di film. Belmondo è un Dio - ha detto il regista americano - sono molto eccitato all'idea di incontrarlo".La prima serata del festival francese si è presto trasformata in un grande omaggio al protagonista di "Fino all'ultimo respiro", oggi ottantenne che a Lione ha incontrato tanti amici e colleghi con cui ha condiviso pezzi della sua splendida carriera. "Con lui ho girato tre film - ha raccontato Claudia Cardinale - Ci siamo divertiti e ne abbiamo combinate di tutti i colori insieme"."Belmondo ha fatto molto per il cinema francese, è il nostro più grande attore del dopoguerra!", ha detto Claude Lelouch. Ma Belmondo non è l'unico protagonista di questo festival che riporta nei cinema di Lione il cinema classico. Per questa quinta edizione sono in programma oltre cento film con retrospettive su Ingmar Bergman e Hal Ashby. Oltre a un premio alla carriera allo stesso Tarantino.(immagini Afp)