Washington, (TMNews) - "Il palco era proprio qui, grande come un ring per la boxe".Mike Mitchell ricorda così l'11 febbraio 1964, una data entrata nella storia della musica: al Washington Coliseum i Beatles tennero il primo, leggendario concerto negli Stati Uniti. Ottomila fan della band inglese, reduce dalla prima apparizione tv a New York, affollavano l'arena di boxe della capitale nonostante un'abbondante nevicata, per assistere a uno show di mezz'ora che fece sold out ed entrò nel mito. Mitchell allora aveva 18 anni e come fotografo catturò i momenti chiave della performance: quegli scatti famosissimi portano la sua firma."Mi sarebbe piaciuto stare in piedi insieme agli altri ragazzi, ma riguardando le foto di quella notte mi rendo conto che mi sono seduto e ho immortalato tutto, i Beatles erano già i Beatles" racconta. Al concerto c'era anche Noemi Banks. "Volevo dare un'occhiata a Beatles, questi ragazzi con il nuovo look, quel taglio di capelli: quando ho sentito che suonavano al Washington Coliseum, io abitavo dall'altra parte della strada, mi sono detta che dovevo cogliere l'occasione". Il palco di allora invece non c'è più, sostituito da un parcheggio: il concerto-omaggio per i 50 anni dallo show, che ripropone le 12 canzoni che i Fab Four avevano in scaletta quella sera, è il canto del cigno del Coliseum. Dopo l'11 febbraio diventerà un palazzo di uffici. Un triste epilogo per un luogo simbolo di un mito musicale senza tempo e senza fine.(immagini Afp)