Roma, (askanews) - Una commedia su quattro amici separati. È "Finché giudice non ci separi", lo spettacolo di Augusto Fornari in scena a Roma al teatro Golden fino al 22 novembre. Il regista, e sceneggiatore assieme ad Andrea Maia, Toni Fornari e Vincenzo Sinopoli, è anche il protagonista e ha raccontato lo spettacolo ad askanews con un altro del quartetto, Nicolas Vaporidis."Uno di questi amici ha appena subìto una separazione dolorosa e ha tentato il suicidio per la seconda volta, quindi c'è questo gruppo di amici, costituito da Luca Angeletti, Nicolas Vaporidis e Toni Fornari, che mi sta molto vicino per impedirmi di riprovarci ancora".Al gruppo tutto al maschile si aggiunge una sola donna, la vicina di casa Laura Rocco, che naturalmente porterà scompiglio tra i quattro. Protagonista a parte, il gruppo è composto da separati, come spiega Vaporidis:"Rigorosamente separati, altrimenti non potevamo andare in scena senza essere separati nella vita".E Fornari: "Io non sono neanche mai stato sposato".Vaporidis: "Ma sei l'unico, e da regista hai la dispensa, noi dovevamo aver vissuto questa condizione per recitare meglio".Tra situazioni comiche e paradossali con i quattro disperati, si affrontano temi attuali e problemi quotidiani, come divorzi e separazioni che quasi sempre coinvolgono i figli, ma c'è spazio per tante risate."Quattro amici insieme dicono la loro verità senza troppi peli sulla lingua e senza troppo rispetto dell'altro". "Infatti il clima è un po' da caserma, un po' maschilista all'inizio... Ma non vi indignate, perché dopo lo spettacolo cambia".In scena i quattro ogni sera si divertono, anche se l'imprevisto è dietro l'angolo come nella scena in cui in due devono montare davvero un armadio Ikea in poco tempo."Puoi immaginare che farlo in diretta, ogni sera, qualcosa avviene, succedono cose divertenti, però finora, incrociando le dita, lo abbiamo sempre montato".